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Kinpira di Radici di Loto e Carote


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Nell’incursione al China Market di cui vi ho raccontato qualche giorno fa, nel mio carrello ho messo anche delle radici di loto fresche.
Il loto, considerato sacro da induisti e buddisti, è una pianta acquatica e le radici crescono sott’acqua nel fango. All’esterno la loro forma sembra una salsiccia, si sbuccia come una patata ma la sorpresa è quando la si affetta perchè l’interno presenta una struttura alveolata e quando tagliata rondelle sembra un fiore.

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La natura non fa mai le cose a caso e mi spiego, la radice di loto ha effetto benefico sull’apparato respiratorio e guarda caso la sua forma alveolata ricorda appunto quella dei polmoni. 🙂
Le prorietà della radice di loto aiutano l’organismo a rendere il muco più fluido e favorirne la fuoriuscita sia nei casi di raffreddore, congestione dei seni nasali, ma anche nei casi di bronchiti, asma, tosse e otiti [vi trascrivo la ricetta di un rimedio, tenetela pronta dato che in questa stagione le tossi sono comuni. Si prepara un decotto facendo bollire con coperchio a fuoco basso circa 30 grammi di fette di radice di loto in 1 tazza d’acqua per circa 20 minuti, quindi si filtra e si beve; il gusto di questa bevanda è molto particolare, nel caso si possono aggiungere alcune gocce di zenzero fresco, in questo modo il sapore sarà più “piccantino” e l’effetto sarà sicuramente migliore, viste le proprietà balsamiche dello zenzero].
La radice di loto si presta a molti tipi di cottura mantenendo la sua caratteristica croccantezza e il gusto fresco e delicato. Oggi la prepariamo usando il metodo di cottura giapponese kinpira, che prevede di saltare gli ingredienti tagliati sottili e poi stufarli velocemente con salsa di soia e zucchero (noi useremo il malto), passaggio che inevitabilmente li scurisce. Si dice che preparare ed offrire questo piatto con le radici di loto abbinate alle carote sia buon augurante … quindi visto che oggi è il mio compleanno penso sia perfetto per augurare a tutti, me compresa 😉 tanta fortuna per il 2016 appena iniziato! 🙂

Ingredienti:
2 pezzi di radice di loto (circa 650g)
3 carote (circa 250g)
3 cucchiai di salsa di tamari (salsa di soia Probios)
2 cucchiai di mirin
1 cucchiaio di malto di riso
1 cucchiai di olio di girasole
1  cucchiaio di olio di sesamo
1 cucchiaio di aceto di riso
½ cucchiaio di semi di sesamo
acqua

Come si procede:
Mescolare mirin e malto.
Sbucciare la radice di loto con un pelapatate, tagliarla a rondelle sottili (2mm) e metterla a bagno in un’ampia ciotola con acqua e aceto; poco prima della cottura sciacquarla sotto acqua corrente ed asciugarla con carta da cucina.
Pelare le carote e tagliarle a mezza rondella sottile.
Scaldare gli oli in una padella e saltarci la radice di loto e le carote per qualche minuto a fuoco medio, le carote si ammorbidiscono un pochino; unire il mirin e lasciar evaporare; unire la soia e cuocere un minuto. Spegnere e servire, appena spolverato di semi di sesamo… Buon appetito e buona fortuna! 🙂

Variante: si può rendere il piatto più forte, aggiungendo del kuzu.
Stemperare un cucchiaino di kuzu con pochino di acqua, verso fine cottura versare sulle verdure, mescolare, se necessario allungare con ancora un pochino di acqua. Spegnere il fuoco e lasciare riposare coperto un paio di minuti.

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Piatto: contorno
Difficoltà: semplice
Tempo: 30 min

2 risposte a "Kinpira di Radici di Loto e Carote"

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