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Pane Ohsawa


Pane Ohsawa
Pane Ohsawa

Ciao a tutti, rieccomi qui! Per chi se lo stesse chiedendo: no, non sono stata in vacanza fino ad ora e sì, il blog continua! 🙂

In questo periodo sono stata molto assorbita dal lavoro e nonostante abbia cucinato parecchio non sono riuscita a condividere con voi i miei esperimenti! 😉

Per prima cosa vorrei raccontarvi un po’ delle mie particolari, speciali e ahimè ormai lontanissime vacanze estive!

Quest’estate ho trascorso dieci giorni delle mie ferie in Francia, non in costa azzurra ma per fare un corso di cucina … alt fermi … non pensate a un Atelier d’Haute Cuisine … nulla di questo! … anzi conoscendomi forse potreste indovinare! 🙂 Le mie vacanze le ho trascorse a Cuisine et Santè, che definire semplicemente scuola di cucina è molto riduttivo. A  Cuisine et Santè oltre che imparare e approfondire la cucina macrobiotica, si vive, si mette in pratica e si sperimenta la macrobiotica ogni minuto: dalle passeggiate (alle 7 del mattino) alla colazione, dalle conferenze alla preparazione del pranzo e della cena tutti insieme, dal lavare i piatti in compagnia a progettare le vacanze dell’anno prossimo in Alaska! 🙂 Cuisine et Santè esiste da più di trent’anni e da trent’anni le persone tornano per prendere un po’ dell’incredibile energia che trasmette e dona. Dal sito web forse tutto questo non si evince ma se avrete voglia di passarci qualche giorno da soli o in compagnia potrete scoprirlo anche voi! 🙂

Ma ora andiamo in cucina, vorrei condividere con voi alcune semplici ricette e qualche “trucco” per preparare piatti genuini, dall’incredibile energia … ve ne accorgerete non solo mangiandoli ma già cucinandoli, a patto che ci mettiate tutto il vostro amore! 🙂

La ricetta del Pane Ohsawa è dedicata proprio a George Ohsawa, il padre della macrobiotica in occidente. Il cereale alla base di questa ricetta è molto riscaldante, adatto alla stagione fredda (quella che ormai sta arrivando) e secondo la terminologia orientale è il cereale più yang, inoltre è anche un’ottima fonte di calcio… sto parlando del Grano Saraceno. Questo pane, dall’aspetto di una schiacciata, non è lievitato quindi adatto a chi ha intolleranze ai lieviti, è anche senza glutine in particolare è adatto ai celiaci se usano una farina che riporti la dicitura senza glutine o la spiga barrata sulla confezione come ad esempio la farina di grano saraceno della Biovitagral (Molino Filippini). Per variare la ricetta si possono usare anche dei fiocchi di cereali ed arricchirla con olive, cipolle cotte, semi vari e altro ancora.

Oggi vi propongo la versione con le cipolle nitukè, una cottura speciale che rende le cipolle non solo deliziose ma incredibilmente digeribili e dolci! … quindi in questi giorni in cui vi sarete accorti di avere una voglia pazzesca di dolce questa ricetta vi aiuterà! 🙂 [a proposito, per la voglia di dolce vi consiglio anche un paio di altre mie ricette, la zucca al forno e lo stufato di verdure dolci!]

Ma non perdiamo altro tempo e andiamo ai fornelli!

Ingredienti:
1 e 1/2T farina grano saraceno
1/2 T fiocchi di cereali (io ho usato dei cereali misti, ma se volete evitare il glutine potete usare fiocchi di riso e miglio, oppure usare solo farina di grano saraceno)
1 e 1/2T acqua
sale
semi di sesamo per guarnire
olio evo q.b.

Cipolle Nitukè

3 cipolle medie
2 cucchiai olio di sesamo
2-3 cucchiai tamari  (salsa di soia senza glutine, ad esempio marca Probios Alimenti)

Come si procede:
Per prima cosa prepariamo le cipolle. Il Nitukè è una cottura adatta per preparare molti tipi di verdure, ad esempio rape, cavolo cappuccio, carote o anche un mix di verdure. Le verdure, tagliate abbastanza finemente, dapprima si fanno saltare a fuoco vivace con un pochino d’olio, senza sale continuando a girarle ma facendo in modo di coprire completamente il fondo della pentola per non fare evaporare il liquido delle verdure. Quando le verdure sono diventate traslucide salare, mescolare e coprire con coperchio, se necessario aggiungere un pochino di acqua, e lasciare stufare per 15-20 minuti. Quindi seguendo queste indicazioni procediamo con la preparazione delle cipolle, e al momento di salare aggiungiamo il tamari invece del sale. Le cipolle saranno morbide, cremose e dolci.
Procediamo quindi con la preparazione del pane. In una terrina versare la farina, i fiocchi e il sale, aggiungere l’acqua e con una spatola mescolare tutto fino ad ottenere un composto omogeneo e piuttosto morbido. Aggiungere le cipolle ed amalgamarle. Ungere una teglia con olio evo e versare il composto che deve risultare dello spessore di circa mezzo centimetro, io uso una teglia 45x25cm circa.

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Guarnire con semi di sesamo e cuocere in forno a 180°C per circa 30 min, il Pane Ohsawa deve risultare abbastanza croccante.  Tagliare a quadrotti e servire come accompagnamento alle vostre verdure, sono certa che vi piacerà! 🙂

Io ad esempio l’ho accompagnato al mio piatto misto: Orzo-Farro con julienne di carote e zucchine, cavolo cappuccio nitukè ed insalatina fresca con germogli e rapanelli. Bon Appetit!

2015-08-14 12.41.13

Piatto: contorno
Difficoltà: semplice
Tempo: 60 min

 

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