gluten free · Primi · Ricette · Ricette Vegan

Risotto Integrale ai Topinambur


wpid-20151019_201427.jpg

La stagione invernale è notoriamente caratterizzata dalla variegata famiglia delle crucifere, ricche di vitamine C e Ferro, ma anche da molti tuberi e radici, ovvero verdure che per difendersi dal freddo e dalle gelate nell’ambiente esterno crescono nella profondità del terreno. A questa categoria di verdure appartengono i topinambur, tuberi dalla forma una po’ bizzarra e bitorzoluta, con consistenza simile alla patata e dal sapore deliziosamente di carciofo.

TOPINAMBOUR

I topinambur, molto usati in passato (come sostituti delle patate) ma poi dimenticati, oggi non sono molto conosciuti o utilizzati ed è un peccato perchè sono molto interessanti dal punto di vista nutrizionale. Infatti sono ricchi di inulina, uno zucchero complesso altamente solubile, simile all’amido e dal basso contenuto calorico che non contiene glucosio bensì fruttosio e per questo un ottimo alleato dei diabetici. I topinambur contrastano la ritenzione idrica, quindi sono appropriati sia in diete dimagranti sia in chi ha problemi circolatori, inoltre favoriscono il riequilibrio intestinale, riducendo la formazione di gas a livello intestinale, incrementando i lactobacilli del tipo bifidobatteri che migliorano la salute del colon e riducendo la presenza di altri batteri nocivi. Contengono anche un’alta percentuale di vitamine del gruppo B, preziose nei casi di debilitazione generale (fisica e mentale come ad esempio stress intensi ed anemia).
Questi tuberi protagonisti della ricetta, a differenza delle patate, possono essere consumati sia crudi in insalata, come ad esempio nella mia ricetta postata qui, che cotti come nel saporito risotto di oggi, adatto anche ai celiaci perchè privo di glutine.

Il delicato e originale sapore dei topinambur rende questo piatto adatto ad essere inserito anche in un menù raffinato per un pranzo speciale come quello di un giorno di festa … stupirete i vostri ospiti!

Direi che per oggi vi ho intrattenuto abbastanza con le chiacchiere ed è il momento di andare in cucina! 🙂

Ingredienti (3 persone):
1T (circa 180-200g) Riso integrale
350g Topinambur
1 scalogno piccolo
2 spicchi d’aglio
4-5 fili erba aglina (o cipollina)
1 Cucchiaio di Mirin
3 cucchiai olio di sesamo
Sale q.b.
Tè Kukicha q.b.

Per guarnire:
Olio evo
Gomasio
Erba aglina

Come si procede:
In questa ricetta faremo cuocere il riso come si fa in un risotto, tuttavia dato che il tempo di cottura del riso integrale è molto lungo, per non cuocere troppo gli altri ingredienti, procediamo prima con una cottura parziale del riso e poi la terminiamo insieme alle verdure per farlo insaporire ed amalgamare.
Sciacquare il riso in abbondante acqua, quindi procedere con la cottura aggiungendo solo un volume di acqua e un pizzico di sale, per circa la metà del tempo di cottura (indicativamente 25 min), se necessario aggiungere altra acqua, preferenzialmente calda per non bloccare la cottura del riso.
Nel frattempo mondare i topinambur togliendo la buccia e le parti più secche e con l’aiuto di una mandolina affettarli finemente (se non l’avete potete usare il pela patate). In una ampia padella scaldare l’olio di sesamo, lo scalogno e l’erba aglina (o cipollina) tagliati finemente e lo spicchio d’aglio con la buccia schiacciato, aggiungere i topinambur affettati e il sale, mescolare e saltare un paio di minuti. Aggiungere il riso a metà cottura, sfumare con un cucchiaio di mirin, a questo punto aggiungere poco alla volta tè Kukicha per completare la cottura del riso e fare cuocere i topinambur per circa 25-30 min. finchè tenderanno a disfarisi e a rendere cremoso il riso. Aggiustare di sale, opzionale una spolverata di pepe.
Con l’aiuto di un coppa pasta potete impiattare il vostro risotto in modo elegante, guarnirlo con una spolverata di gomasio, un filo di olio evo e due fili erba aglina.

wpid-20151019_201309.jpg

L’idea in più: molto indicata per il periodo natalizio è gurnire il risotto con dei chicci di melograno che non solo donano un brillante tono rosso ma aggiungono un sapore agrodolce al piatto.
Infine per una nota ancora più originale, in alternativa al riso, potete usare il sorgo, un cereale senza glutine, molto antico, anche se oggi è praticamente assente dalla nostra alimentazione ed usato principalmente per quella animale, insomma un po’ come per i topinambur un altro ingrediente da riscoprire!
Che altro dire … Bon Apetit! 🙂

Piatto: primo
Difficoltà: semplice
Tempo: 75 min

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.